Luglio da sempre è stato un mese particolare, perché di solito si concentrano scadenze essenziali per la conclusione dell’anno scolastico e l’avvio di quello successivo, come gli esami di Stato, la pubblicazione della mobilità, le scadenze per l’assegnazione provvisoria e l’utilizzazione, le operazioni propedeutiche per le assunzioni a tempo indeterminato e determinato.
Quest’anno, a seguito del lockdown, con le attività didattiche a distanza, nel mese di luglio ci sarà anche spazio per le riunioni dei Comitati tecnici (nazionale, regionali e territoriali) con lo scopo di individuare idonee soluzioni per assicurare l’avvio dell’anno nella massima sicurezza. Uno su tutti è il reperimento delle aule necessarie per consentire la frequenza ai gruppi classe che se indivise non potrebbero garantire quella distanza fisica di un metro tra le rime buccali, cioè da bocca a bocca, tra gli studenti. E l’impegno delle istituzioni coinvolte non è da poco conto perché si è dato ampio risalto alla data del 14 settembre quale data di ritorno a scuola, con una valutazione definitiva del Comitato Tecnico Scientifico nelle due settimane precedenti in base ai dati acquisiti, ma il rientro a scuola, per le attività di recupero dei debiti, avverrà per gli studenti degli istituti superiori il 1° settembre. Parliamo di almeno il 40% del numero complessivo degli studenti.
Considerato, poi, che con l’Ordinanza n°41 del 27 giugno il Ministero ha regolato l’inizio della sessione straordinaria degli esami di Stato a partire dal 9 settembre e che la sessione interesserà, quest’anno, anche i candidati esterni,i quali dovranno sostenere un esame preliminare, le scuole interessate stanno per avviare da subito gli esami che, per i candidati ammessi, dovranno concludersi con l’assegnazione da parte della commissione dell’argomento dell’elaborato relativo alla materia di indirizzo. L’argomento potrà essere comunicato ai candidati nel periodo tra il 21 e il 24 agosto e, fino a quel momento, conservato in plico chiuso agli atti della scuola.
Per completezza d’informazione bisogna dire che l’O.M. 41/2020 tratta anche degli esami integrativi e di idoneità, che sono stati fissati anch’essi a settembre, ma che il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), tra le criticità rilevate nella bozza dell’ordinanza sottoposta, ha evidenziato come la norma del Testo unico che regolava lo svolgimento degli esami di idoneità e integrativi per i candidati esterni e interni sia stata abrogata dal D. Lgs n. 226/2005 di riforma della scuola secondaria di secondo grado e successivamente ripristinato solo per gli istituti tecnici e professionali dal D.L. n.7/2007, con la conseguenza che l’unico riferimento legislativo ancora valido per tutto il secondo ciclo di istruzione resta un Regio Decreto del 1925.
Pertanto il CSPI ha sottolineato che risulta del tutto evidente la necessità di un complessivo riordino della materia riguardante gli esami di idoneità e integrativi nella scuola secondaria di secondo grado.
Il 3 luglio è il termine entro cui gli iscritti nelle GAE possono presentare le istanze relativamente a:
- inclusione a pieno titolo degli iscritti con riserva che hanno conseguito la prescritta abilitazione
- inserimento di titoli che danno diritto alla riserva dei posti
- inclusione negli elenchi del sostegno e/o degli e dei metodi differenziati a seguito di conseguimento del relativo titolo di specializzazione
Entro la stessa data del 3 luglio devono essere acquisiti i titoli cui le istanze fanno riferimento (abilitazione, specializzazione, riserva).
Le domande si presentano attraverso l’applicazione di Istanze on line, disponibile sul sito internet del Ministero.
In arrivo vi sono anche i provvedimenti che regoleranno il conferimento delle supplenze, con l’istituzione delle graduatorie provinciali e il riordino delle graduatorie d’istituto. Le prime, gestite dagli USR – con possibilità di delega a scuole polo, saranno utilizzate per il conferimento delle supplenze fino al termine delle attività didattiche e annuali. Le domande non saranno cartacee ma si presenteranno in modalità online.
Il numero delle supplenze da conferire sui posti rimasti disponibili dopo le operazioni limitate all’anno scolastico sarà consistente e si dovrebbe aggirare, secondo previsioni sindacali sugli 85.000 posti. Ma c’è chi sostiene possano essere almeno il doppio e la colpa viene attribuita al ritardo per i concorsi a cattedra e alla decisione politica di non immettere in ruolo ope legis i precari storici grazie a quali la scuola pubblica ha potuto funzionare. Infatti, i concorsi per esami e titoli, previsti dalla normativa vigente con cadenza biennale, non sono stati banditi o lo sono stati con limitazioni. Una “dimenticanza” è solo politica?
Da qui scaturisce il fatto che per non poche classi di concorso non vi sono graduatorie utili per le nomine in ruolo.
Dopo la pubblicazione dei movimenti del personale docente per il quale in calce all’articolo vengono inseriti i link ai siti degli Uffici Territoriali della Sicilia per la consultazione dei decreti e degli elenchi, il prossimo 6 luglio è in calendario la pubblicazione della mobilità del personale Amministrativo Tecnico Ausiliario (ATA), mentre il 10 luglio è prevista la pubblicazione degli esiti delle domande di mobilità del personale educativo.
In arrivo anche le ordinanze che regolano le modalità e fissano i termini per le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni.
Movimenti provincia di Messina
Movimenti provincia di Palermo
Movimenti provincia di Trapani
Movimenti provincia di Agrigento
Movimenti provincia di Caltanissetta – Enna
Movimenti provincia di Siracusa
Movimenti provincia di Catania