È altamente probabile che in questi giorni possano verificarsi dei disagi nella raccolta e conferimento del rifiuto non ulteriormente differenziato nella città di Barcellona Pozzo di Gotto. Il motivo? Semplicemente perché la discarica di Alcamo da domani non riceve più i conferimenti in quanto – sembrerebbe – in attesa di specifica autorizzazione della Regione Sicilia per i quantitativi eccedenti quelli già autorizzati.
La decisione di fare smaltire i rifiuti nella discarica di Alcamo – lo ricordiamo – era stata presa dalla stessa Regione Siciliana l’1 luglio, con conseguente aggravio dei costi nelle prossime bollette ma, addirittura, ha rischiato di fare saltare l’intera organizzazione del servizio visto che i mezzi spesso impiegano molte ore in più per raggiungere la discarica facendo saltare un turno. Infatti per raggiungere il sito trapanese e procedere al conferimento, occorrono almeno 12 ore.
Stavolta la responsabilità è tutta dunque regionale, il presidente della Regione Nello Musumeci non ha infatti fino a questo momento provveduto a inviare le autorizzazioni previste al conferimento dei rifiuti in discarica e l’impianto di Alcamo chiuderà i cancelli per i rifiuti provenienti dalla città del Longano.
Il sindaco Roberto Materia, appresa oggi la notizia, ha subito inviato al Prefetto di Messina e al Presidente della Regione una nota (protocollo 0029972) affinché si possano sollecitare le amministrazioni competenti ad adottare con estrema urgenza tutti i provvedimenti utili ad assicurare la continuità dei conferimenti quale strumento essenziale a prevenire l’offesa al decoro della città ed un eventuale, ma non remoto, grave rischio igienico sanitario. Una situazione che potrebbe creare a stretto giro problematiche di diversa natura: una su tutte quella di avere la città invasa ancor di più dai rifiuti, con conseguente rischi igienici sanitari. Inoltre, problematica non meno importante, sarebbe quella di individuare in caso la soluzione che sia meno gravosa da un punto di vista economico e più funzionale all’espletamento del servizio.