La Ministra Lucia Azzolina ha firmato l’ordinanza che stabilisce l’avvio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/21 dal giorno 14 settembre 2020. La data prevista dall’ordinanza vale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’Istruzione degli adulti (CPIA), su tutto il territorio nazionale.
Le Regioni adotteranno, poi, le determinazioni di propria competenza in materia di calendario scolastico, ferma restando la necessità di effettuare almeno duecento giorni di lezione, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.
Confermato lo svolgimento, a decorrere dal 1° settembre 2020, delle attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020.
E se tutto andrà bene e non si dovrà tornare indietro con la scuola in presenza, anche quest’anno decine di migliaia di cattedre e posti il servizio sarà assicurato con i supplenti. Supplenti che saranno nominati dalle nuove “Graduatorie Provinciali per le Supplenze” (GPS), i cui termini per l’acquisizione delle domande scadranno alle ore 23:59 del 6 agosto. La procedura è totalmente digitalizzata e nella prima giornata sono state oltre 100 mila le domande inserite, di cui 15 mila già chiuse e inviate, con più di 120 mila utenti che hanno fatto accesso al sistema. Non è mancato qualche problema di accesso da parte dell’utenza, ma il Ministero in un comunicato ha fatto presente che i problemi sono stati risolti.
Per facilitare il compito degli aspiranti, sono disponibili, sullo spazio informativo dedicato sul sito internet del Ministero, delle guide in formato pdf e video, FAQ, normativa e documenti vari.
Le FAQ, in continuo aggiornamento, sono distinte in due aree:
- Abilitazione e accesso
- Compilazione istanza
Vediamo qualche esempio:
- “Voglio accedere, dove trovo il link per inserire l’istanza di partecipazione alle Graduatorie Provinciali e di Istituto per le Supplenze?”
Risposta: Dalla homepage del portale ministeriale, nella fascia “Approfondimenti” cliccare sulla voce “Graduatorie Provinciali e di Istituto per le Supplenze” e successivamente selezionare il tasto “Accedi all’istanza” in alto a destra oppure in basso nella fascia celeste sotto la voce “Vai direttamente all’istanza” oppure clicca qui e accedi. - “Come modificare i dati di recapito personali che sono proposti automaticamente dal sistema?”
Risposta: I dati di recapito devono essere verificati, ed eventualmente modificati, sul portale delle Istanze OnLine prima di procedere alla compilazione dell’istanza, in quanto l’istanza li propone non modificabili. In particolare ci si deve accertare di aver inserito almeno un recapito telefonico in quanto obbligatorio ai fini della presente procedura. Per verificarne la correttezza l’interessato deve accedere alle Funzioni di servizio, funzione Variazione dati di recapito. - “Una volta inoltrata l’istanza la posso modificare prima della scadenza?”
Risposta: Sì, l’istanza può essere modificata purché entro il termine ultimo di presentazione delle domande fissato dal Decreto Dipartimentale n.858 del 21 luglio 2020.
Se la domanda era stata precedentemente inoltrata dovrà essere preventivamente effettuato l’annullamento dell’inoltro. Tale operazione si potrà fare accedendo all’istanza sempre tramite il tasto “vai alla compilazione”; all’accesso il sistema verificherà la presenza di una domanda già inoltrata e chiederà se si desidera visualizzarla o annullarla. In quest’ultimo caso effettuerà l’annullamento del precedente inoltro e consentirà l’accesso in aggiornamento. - “È possibile ricevere assistenza in merito alla compilazione dell’istanza?”
Risposta: Si veda la sezione Assistenza di questo sito. - “Come funziona l’iscrizione alle GPS in qualità di ITP nel caso dei maturandi privatisti 2020?”
Risposta: Il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, e in particolare l’articolo 1, comma 7, ultimo periodo ha disposto che “Nel periodo intercorrente tra la sessione ordinaria degli esami di Stato e la conclusione della sessione straordinaria di cui al primo periodo, i candidati esterni all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione possono altresì partecipare a procedure concorsuali pubbliche, selezioni e procedure di abilitazione, comunque denominate, per le quali sia richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado, con riserva del superamento del predetto esame di Stato, fermo restando il disposto dell’art. 3, comma 6, del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95”. Tale previsione di ammissione con riserva, evidentemente, non può trovare applicazione nel caso delle graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze trattandosi di procedure per soli titoli. Si ricorda inoltre che il titolo di studio, comunque, da solo non sarebbe sufficiente, perché occorrerebbe possedere uno degli altri titoli congiunti riportati nell’ordinanza. - “Nel punteggio per i titoli accademici e scientifici (sezione B.9), si valutano 12 punti per ciascun titolo. Un utente ha svolto 5 anni di ricerca scientifica con assegno di ricerca, un assegno per ogni anno. Come sarà valutata l’attività? 12 punti per ciascun anno?”
Risposta: L’attività è valutata rispetto al bando, non alla durata. Se il candidato ha vinto cinque bandi distinti, saranno valutati 12 punti per ciascuno. Se ha vinto un bando con durata pluriennale, il titolo è valutato 12 punti. - “È valutabile il servizio prestato come docente nella scuola paritaria relativamente ai periodi coperti da cassa integrazione in deroga o dal fondo di Integrazione salariale, durante il periodo di emergenza da COVID-19? ”
Risposta: I periodi in costanza di rapporto di lavoro, per i quali sono intervenuti ammortizzatori sociali quali la cassa integrazione in deroga o il FIS ed è stata versata pertanto la relativa contribuzione ai sensi della normativa vigente, sono valutabili secondo quanto previsto alla lettera C delle tabelle dei titoli valutabili per le diverse GPS.