Continue vessazioni e minacce a una ragazza. È l’ennesima storia di atti persecutori in cui, ad avere la peggio, è una donna. In questo caso si tratta di una giovane, che ha deciso di sporgere denuncia dopo aver subito una serie infinita di vessazioni. Alla fine, però, la giustizia ha avuto la meglio. Nella giornata di oggi, infatti, l’artefice dei soprusi è finito ai domiciliari. Si tratta di un 40enne.
Ad arrestarlo sono stati i carabinieri della stazione di Santa Lucia del Mela, guidati dal maresciallo Danilo Cioffi, che, al termine di un’attività d’indagine minuziosa, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del tribunale di Messina.
La ragazza che all’inizio aveva avuto una frequentazione con l’uomo, dal momento in cui ha deciso di interrompere il rapporto, ha dovuto subire vessazioni e minacce di ogni genere che le hanno causato un perdurante stato d’ansia.
L’indagine, partita dalla denuncia della giovane ai carabinieri, è stata condotta in modo accurato e repentino e ciò ha permesso alla magistratura di emettere il provvedimento cautelare che ha consentito da oggi alla vittima di tornare a vivere una condizione di normalità.