È morta oggi Anna Puliafito, l’ottantunenne che tra venerdì e sabato scorso è rimasta in attesa di essere ricoverata per oltre diciassette ore al Cutroni Zodda di Barcellona PG, poiché non si riusciva a trovare un posto letto in tutta la Sicilia. Posto che si è reso disponibile soltanto il giorno successivo, a metà mattinata, al Papardo di Messina. Così si è potuto organizzare il trasferimento della donna nella struttura ospedaliera. Una vera odissea che con molta probabilità non ha fatto altro che aggravare la situazione della donna. Già da martedì 17 aveva iniziato ad accusare sintomi riconducibili al Covid-19 , con il tampone che è risultato positivo. Oggi la triste notizia della morte. Toccante il commento su Facebook della nipote Maria Piazza “L’abbiamo vista l’ultima volta la mattina di venerdì 20 novembre mentre veniva portata via da un’ambulanza. Qualche ora fa è arrivata la notizia che non ce l’ha fatta. Mia zia Anna, sorella di mia mamma, era un pilastro per la nostra famiglia, quella che ancora, con la sua tenacia e la sua forza, riusciva a tenere tutti a bada e all’occorrenza richiamava all’ordine duramente. La sua generosità non aveva confini: chiunque entrasse in casa sua non usciva a mani vuote, anche se solo con un cioccolatino. Soffriva di qualche altra patologia, ma è stato il Covid19 a portarsela via. Una donna gioiosa e amante della compagnia se ne va adesso in solitudine senza i suoi figli, tre di loro positivi al Covid e l’altro lontano dalla sua città in preda all’angoscia.
Neanche io potrò accompagnarla nel suo ultimo viaggio su questa terra, perché sono chiusa in casa da 14 giorni in attesa dell’esito del tampone. Non accetto più che dicano che il viurs non esiste. Solo quando si vive sulla propria pelle si comprende quanto male possa fare. Ad essere triste non è solo il fatto che si muore in questo modo, ma soprattutto che si è completamente da soli. Mia zia domani ci lascerà senza la festa che sicuramente meritava, una festa che la accompagnasse tra le braccia del Signore, dove si trova adesso!“. Non potranno essere presenti ai funerali, perché anche loro risultati positivi al Covid-19, i tre figli.
Covid-19 – Barcellona PG, è morta la donna rimasta in attesa di ricovero per oltre 17 ore
