Questo è quanto si apprende da una nota del consigliere comunale Libero Gioveni, in merito alla questione legata all’assistenza dei circa 40 disabili presenti nella struttura:
“Il sottoscritto Libero Gioveni, nella qualità di consigliere comunale, in riferimento all’urgente problematica in oggetto, intende significarVi quanto segue: Tra poco più di due mesi, esattamente il 28 febbraio 2021, scadrà l’ultimo protocollo d’intesa stipulato il 1 marzo 2018 fra il Comune di Messina, l’ASP di Messina e il Centro Socio-riabilitativo residenziale per disabili gravi “Don Orione” di viale San Martino che, come è noto, ormai dal lontano 2001 si occupa di assistere H24 decine di soggetti (attualmente sono una quarantina) con disabilità grave e gravissima, grazie all’opera
costante e meritoria di 55 operatori della cooperativa sociale “Faro ‘85” che, a sua volta, detiene il servizio affidatole dallo stesso “Don Orione” Tale preziosissimo servizio rivolto a queste categorie svantaggiate (di cui appunto parecchi in uno stato di disabilità gravissima) viene finanziato attraverso una compartecipazione fra Comune e ASP, proprio perché, oltre ad essere un servizio sociale, è anche sanitario; la vigente convenzione attiva da quasi 3 anni, infatti, si tiene in piedi, producendo finora un lavoro eccelso di cura e assistenza verso questi “soggetti speciali”,
attraverso una spesa complessiva annua di 1 milione 750.000 euro, di cui 350.000 euro erogati dall’ASP. Palazzo Zanca, però, evidentemente, ha l’incombenza economica più pesante con il suo
milione e 400.000 euro del proprio Bilancio che forse, paradossalmente, sarebbe anche necessario rimpinguare, dopo 3 anni, a fronte dell’inevitabile aumento dei costi di gestione. Ciò che però, intanto, si rende necessario ed urgente comprendere è se nel redigendo Bilancio di Previsione 2021 da parte della Giunta sia stata intanto prevista la spesa (e il quantum) per il mantenimento di questo servizio visto che a breve lo stesso, appunto, scadrà. Pertanto, in virtù di quanto sopra esposto, il sottoscritto consigliere comunale, nel raccomandare massima attenzione e grande sensibilità verso il tema in oggetto,
INTERROGA
il sig. sindaco (anche nella sua qualità di assessore al Bilancio) e il sig. assessore alle politiche sociali, ognuno per la parte di propria competenza, al fine di conoscere:
1. se vi sia la volontà politica (che a fronte del delicatissimo servizio ad ogni modo si ritiene quasi scontata) per stipulare un nuovo protocollo d’intesa con l’ASP di Messina e il Centro Socio riabilitativo residenziale per disabili gravi “Don Orione” in continuità con quello in scadenza il prossimo 28 febbraio;
2. se, quindi, sia stato previsto l’apposito capitolo di Bilancio nel redigendo Previsionale 2021 da parte di codesta Giunta utile alla continuità del prezioso servizio rivolto ai 40 disabili gravi e gravissimi e, in caso di risposta affermativa, a quanto questo ammonti;
3. se siano stati già presi i necessari contatti con l’Azienda Sanitaria Provinciale e con lo stesso Istituto “Don Orione” per la predisposizione e successiva definizione del nuovo protocollo d’intesa posto che all’atto della definizione dell’ultimo stipulato nel 2018 si registrarono non poche vicissitudini e ritardi che rischiarono addirittura la sospensione del servizio.”