17 gennaio 2014. Sono passati sette anni dal giorno in cui, dopo un improvviso malore durante un’immersione nel tratto di mare che si trova davanti alla base antartica italiana “Mario Zucchelli” – a Baia Terra Nova in Antartide -, è morto il ricercatore messinese, Luigi Michaud del dipartimento di Scienze Biologiche ed Ambientali dell’università di Messina,
Michaud è stato il primo ricercatore italiano a morire in Antartide nella storia delle spedizioni italiane. Stava svolgendo attività scientifica subacquea per il prelievo di campioni marini. L’amore per la ricerca e la scoperta lo hanno sempre appassionato ed animato.
Giovane di particolari doti umane e morali, persona solare, generosa e disponibile verso il prossimo, ha trovato modo di distinguersi anche nel campo del volontariato entrando a far parte del Corpo dei Volontari del Soccorso (VdS) della Croce Rossa del Comitato di Messina nel 1999, E anche lì, per l’impegno e la serietà che lo ha sempre contraddistinto, è diventato un punto di riferimento per tutti i VdS.
Così, in occasione della triste ricorrenza, per rendere omaggio alla memoria di una persona speciale, l’Unità Polifunzionale del Comitato CRI di Messina- un Doblò XL che potrà essere adibita a Trasporto non deambulanti, Unità di strada e Trasferimento plasma e organi, con rampa per carrozzine –, ricevuta in dono, è stata dedicata alla figura e al lavoro di Luigi Michaud.
Da oggi, quindi, le volontarie e i volontari del Comitato della CRI, svolgendo i diversi compiti d’istituto, porteranno in giro il nome di Luigi Michaud, stimatissimo ricercatore messinese la cui ricerca, attraverso prelievi di campioni marini, era orientata allo sviluppo di nuovi antibiotici contro la fibrosi cistica ed a cui l’Università di Messina, tra i riconoscimenti attribuiti, gli ha intitolato un’Aula del Dipartimento Chibiofarm.
In questo doloroso giorno la redazione stringe con un abbraccio virtuale i figli Carlo e Sophie e Angelina Lo Giudice – moglie e collega di lavoro – che, nel solco tracciato dal marito, nel frattempo è divenuta volontaria della Croce Rossa.
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Luigi Michaud, nato il 5 ottobre 1974, laureato in Scienze Biologiche nel 2001, ha conseguito il dottorato in “Scienze Ambientali, Ambiente Marino e Risorse” nel 2007, ha prestato la sua proficua attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Biologiche e Ambientali dell’Università di Messina. Ha collaborato attivamente con il Museo Nazionale dell’Antartide – Sezione di Genova – poiché ha curato la collezione Italiana di Batteri Antartici (CIBAN) isolando oltre 1000 ceppi batterici, che rappresenta una delle collezioni distaccate più importanti del Museo Nazionale dell’Antartide “Felice Ippolito”, un fiore all’occhiello per la ricerca sia a livello nazionale sia a livello internazionale. Attorno a questa collezione ruotava gran parte dell’attività scientifica di Luigi e quasi tutti i circa 1000 ceppi batterici conservati all’interno della CIBAN sono stati isolati da campioni di acqua marina e lacustre, sedimento e spugne raccolti in gran parte direttamente da Luigi in Antartide, nel corso di diverse spedizioni scientifiche. Queste sono avvenute sia nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), sia nell’ambio di collaborazioni con gli Stati Uniti, la Spagna, il Belgio e la National Science Foundation americana, come testimoniato dalle numerosissime pubblicazioni scientifiche in cui Luigi era primo autore o coautore, sempre insieme ad Angelina.
· * Dal sito web del Museo Nazionale dell’Antartide (MNA) Felice Ippolito