Nella giornata di oggi, il Presidente della Regione Musumeci ha incontrato gli operatori economici di Palazzolo Acreide, soprattutto ristoratori e titolari di palestre sportive, che da una settimana occupano l’aula consiliare del Comune, patrimonio dell’Unesco, in provincia di Siracusa e ha espresso loro la sua vicinanza alla loro protesta civile, dimostrandosi solidale ai loro sacrifici e a quelli delle loro famiglie. Il governatore, accolto dal sindaco Salvatore Gallo, che ha introdotto l’incontro, ha ascoltato gli appelli delle associazioni di categoria.
Il Presidente ha poi spiegato come la dichiarazione di zona rossa, per quanto spiacevole per tutti, sia riuscita a far passare dai 2000 contagi di dieci giorni fa, agli 885 di ieri, parlando così dell’aspetto economico e di quello sanitario, si comprende che controllando il contagio la riapertura non è lontana. L’obiettivo è riuscire a coniugare le esigenze del diritto alla salute e alla vita con quelle di chi deve mettere un piatto a tavola. Per questo è stato chiesto al governo nazionale di trovare misure efficaci e celeri, con gli stessi ristori sia per le zone rosse che per le regioni arancioni, sebbene la crisi di governo in corso privi gli amministratori dell’interlocutore più importante.
Musumeci ha poi annunciato che insieme alla giunta regionale, adotterà una delibera che trasmetterà a Roma le richieste dei ristori erogati, affinché non siano calcolati in base al fatturato del mese di aprile ma sulla media di un anno intero. Appena possibile, poi, alla ripresa delle attività, sarà avviata una campagna pubblicitaria che rilanci il brand Sicilia e la ristorazione locale.