Rifiuti e Ambiente, Valle del Mela: non può essere la zona della sicilia dove si cerca di installare altri impianti industriali

Rifiuti e Ambiente, Valle del Mela: non può essere la zona della sicilia dove si cerca di installare altri impianti industriali

La Valle del Mela non può essere la zona della Sicilia dove si cerca di installare altri impianti industriali oltre a quelli già esistenti e sappiamo benissimo tutti del degrado ambientale che subiamo pagandone, nostro malgrado, le conseguenze.

Subiamo 50 anni di industrializzazione, per una scelta scellerata fatta dai nostri politici nel passato, con migliaia di morti e malati ed è arrivato il momento di cambiare passo.

I rifiuti devono essere regolarmente trattati tramite l’utilizzo di impianti che non arrecano danno all’ambiente e alla salute dei cittadini ma non si può avallare la realizzazione di un impianto violando la Legge Regionale.

Non è comprensibile che a meno di 200 metri dalle abitazioni si era pensato di trattare la frazione umida della raccolta differenziata. Ci rendiamo conto che con l’enormità dei rifiuti che oggigiorno vengono raccolti  in qualche modo si devono smaltire, questi impianti devono essere realizzati lontani dai centri abitati.

Qualcosa non mi torna, non comprendo come un’associazione ambientalista come Legambiente continui ad attaccare le associazioni della Valle del Mela che lottano da anni e la commissione regionale che hanno svolto il loro ruolo secondo i dettami normativi.

Mi dispiace dirlo ma l’associazione Legambiente negli anni ha cambiato forse la sua missione, perché in più occasioni ha appoggiato la realizzazione di impianti industriali (es. Impianto realizzato a San Pier Marina – a mio parere autorizzato con diverse illegittimità. Tutto davvero molto strano, qualcosa non mi torna,  anche se l’associazione ha avuto, in alcune iniziative come partner qualche azienda, dovrebbe esprimere invece posizioni obiettive, sempre a difesa dell’ambiente e della popolazione.

Se un impianto non rispetta la Legge non deve essere autorizzato ed i continui attacchi hanno solo come scopo primario quello di demolire la legalità, le norme e le leggi e questo è veramente un paradosso.

Vorrei vedere i vertici nazionali, regionali e locali di Legambiente vivere a pochi passi da un impianto di rifiuti, loro invece abitano a chilometri di distanza quindi non subiscono nulla. Bisogna avere l’umiltà e la dignità di avere rispetto nei confronti di quei cittadini che sono costretti a convivere con le industrie, che come panorama dai loro balconi vedono ciminiere e serbatoi, che sono vittime di puzze, fumi, rumori.

A2A aveva progettato il nuovo impianto considerando di trattare la “munnizza” della frazione organica proveniente dalla Provincia di Messina, estendendo il bacino di utenza alle province di Catania, Enna e Palermo.  Una vera assurdità che non è assolutamente tollerabile. Mezza Sicilia doveva conferire ad Archi. Gli abitanti della Valle del Mela non sono i “babbi”, l’azienda guadagnava milioni di euro ed i cittadini continuavano a subire.

Queste le parole del consigliere comunale di Pace del Mela Angela Musumeci Bianchetti (in foto).

redazione@telemessina.it'

Scritto da 

Articoli simili