Se da un lato le condizioni sanitarie attuali farebbero pensare quasi ad un “azzardo” far riprendere il servizio visto che occorrerà certamente ancora più attenzione per garantire il necessario distanziamento interpersonale fra gli alunni e le necessarie precauzioni durante la permanenza per il consumo dei pasti (la cui salubrità ad ogni buon conto sarebbe di certo più garantita del semplice panino esterno qualora le scuole decidessero di spalmare comunque l’orario delle lezioni), dall’altro per parecchie famiglie (che lo stanno richiedendo a gran voce) il servizio di mensa scolastica diventa quasi necessario per le più disparate ragioni (logistiche, lavorative ecc.).
Dopo le prime rassicurazioni circa il fatto che il servizio sarebbe ripreso a breve e che le rette pagate dalle famiglie per il periodo di scopertura sarebbero state rimborsate o compensate sul nuovo periodo, molte famiglie non si spiegano il perché ancora il servizio non sia ripreso visto che la procedura più logica sembrava quella di un’assegnazione temporanea in attesa di una nuova gara”.
Questa l’interrogazione inviata al sindaco e all’assessore delle politiche scolastiche dal consigliere comunale Libero Gioveni (in foto) in riferimento alla ripresa del servizio di mensa scolastica.
]]>Stamattina il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha fatto un sopralluogo per verificare come sono stati effettuati tali lavori che hanno richiesto 500 mila euro, fondi messi a disposizione dal Dipartimento dei Lavori Pubblici con la super visione dell’assessore Salvatore Mondello.
]]>Un incarico per 12 mesi che prevede un compenso lordo di 15 mila euro.
Oltre a Nanì, il sindaco Midili ha nominato altri cinque esperti, a titolo gratuito, per supportare, alcuni settori della struttura comunale.
Si tratta del dottor Antonino Giardina Papa (servizi sociali), di Rosa Agustina Siracusa (politiche giovanili e associazioni comunali), di Maria La Malfa (Statistica), di Giuseppe Abbriano (organizzazione eventi enogastronomici ed incremento turistico) e di Giovanni Gambuzza (incoming territoriale, turismo ambientale e promozione turistica).
Francilia, che è sindaco di Furci Siculo in provincia di Messina ed ha ricevuto dal segretario regionale del Carroccio Nino Minardo l’incarico di responsabile enti locali del partito sottolinea che “quest’anno voteremo in realtà importanti come Caltagirone, Noto, Alcamo, Capo D’Orlando e Patti e poi nel 2022 sarà la volta di Palermo che sarà un appuntamento di particolare rilievo non solo perché è il capoluogo ma perché in qualche modo la corsa per Palazzo delle Aquile prepara al voto regionale. Saremo indubbiamente presenti come Lega con il nostro simbolo e facendo liste forti ma svolgendo anche un ruolo di sintesi rispetto alla coalizione di centrodestra che deve essere presente ed unita soprattutto in questi appuntamenti elettorali”.
“Ringrazio l’onorevole Minardo per la fiducia, sono certo che lavoreremo fianco a fianco in questa direzione con la Lega presente e radicata nei comuni e capace di essere guida e motore di una coalizione che vuole candidarsi a guidare le città siciliane e la Regione” conclude l’esponente della Lega.
]]>Da ieri, lunedì 18, a martedì 26 gennaio, sono stati programmati i lavori di ripristino della pavimentazione stradale in via Bonsignore (tratto compreso tra le vie Orso Corbino e Bonino); via Lo Surdo; via Bonino (carreggiata lato monte); e via De Zardo. “Si tratta del primo dei diversi appalti – ha dichiarato l’Assessore Mondello – che nelle prossime settimane interesseranno parte dei 940 km delle arterie cittadine, con l’auspicio di completare, con una programmazione pluriennale fino alla fine del nostro mandato, quante più strade possibile. Ciò, nell’ambito di una strategia complessiva condivisa e sostenuta dal Sindaco De Luca e trattata e approvata all’unanimità dal Consiglio comunale.
L’obiettivo – continua l’Assessore – è quello di assicurare una transitabilità accettabile, quando non ottimale, restituendo condizioni di normalità laddove necessario; stamattina mi sono recato in via Bonsignore a constatare lo stato dell’arte. Ritengo necessario effettuare personalmente e costantemente i sopralluoghi nei vari cantieri sparsi sul territorio, per potere avere contezza della qualità del lavoro, dei tempi e delle problematiche che gli uffici tecnici e le ditte riscontrano, fornendo il supporto della parte politica, che non può e non deve essere avulsa dalla quotidianità dei servizi, ma deve monitorare ed affiancare chi li esegue”.
]]>Sulle dichiarazioni del sindaco, Alibrandi prende le distanze ed è categorico. «Riteniamo sbagliate le affermazioni del sindaco e gli chiediamo di non estraniarsi dalla gestione emergenziale della pandemia perché è la massima autorità sanitaria e non può farlo. Dovrebbe capire che attorno alle ordinanze sindacali serve un percorso condiviso con tutti i portatori di interessi, non serve prendere scelte e decisioni senza alcun confronto. Vogliamo che il sindaco torni a fare il sindaco con una gestione diversa dell’emergenza. Non ha senso chiudere il Coc della Protezione Civile, in questo momento, è uno strumento essenziale per la cittadinanza soprattutto per il lavoro che ha fatto in questi mesi l’assessore Minutoli. Il sindaco deve capire che chi la pensa diversamente non è un problema ma qualcuno che può dare comunque un contributo».
Poi Alibrandi si rivolge alla Prefettura: «È fondamentale, oggi più che mai, un intervento prefettizio per una cabina di regia dell’emergenza con tutte le istituzioni ed i portatori di interessi per trovare soluzioni rapide a garantire la tenuta economia e sociale ed evitare l’espandersi della pandemia. Siamo preoccupati per la fine del blocco dei licenziamenti al 31 marzo per questo riteniamo necessario garantire, ove possibile, le attività commerciali, anche con controlli serrati. Altrimenti si rischia un danno irreparabile».
L’appello, reiterato, della Cisl è quello di lavorare tutti insieme. «Non c’è da trovare un capro espiatorio, serve unità per superare questo momento e rilanciare la città. Ma serve anche trasparenza sui dati altrimenti si genera confusione e panico devastante per il territorio. È impensabile venire a sapere che gli operatori sanitari, a cominciare da quelli del 118, che ancora devono essere vaccinati mentre altri soggetti che potevano riceverlo dopo sono stati invece vaccinati».
https://youtu.be/Nls1x23ON_s
]]>La comunicazione della revoca, che non deve essere inteso come un liberi tutti, è avvenuta attraverso la consueta diretta show da parte del sindaco che scrive l’ennesima pagina nera nella storia della democrazia cittadina, preferendo i social e i media al luogo preposto istituzionalmente per il confronto democratico, il consiglio comunale.
I consiglieri stasera, riuniti e compatti, chiedevano un confronto chiaro con questa amministrazione sulle stringenti misure messe in campo con l’ordinanza, alla luce di una già dichiarata zona rossa per il comune di Messina.
Il nostro gruppo consiliare aveva già tempestivamente richiesto l’intervento autorevole del Prefetto al fine di verificare la congruenza e la conformità della predetta ordinanza alla legge, al DCPM del 3 dicembre 2020 e alla recente ordinanza regionale.
In un periodo dove il senso di responsabilità dovrebbe unire gli intenti di ogni singolo gruppo politico non possiamo che stigmatizzare la mancanza di buon senso di questa amministrazione e in particolar modo del Sindaco che con i suoi comportamenti genera caos e insicurezza.
Siamo fortemente preoccupati per i giorni a venire perché lo scontro politico messo in campo da questo sindaco, che non ammette i suoi errori e si trincea dietro teatrini dannosi per la comunità, in un periodo così delicato rischia di trasformarsi in una tragedia di carattere economico e sociale, senza centrare l’obiettivo prioritario, cioè la tutela della salute pubblica. ”, così in una nota i consiglieri del Movimento 5 Stelle Andrea Argento, Cristina Cannistrà, Giuseppe Fusco, Paolo Mangano e Giuseppe Schepis (in foto).
]]>Successivamente saranno aggiornate anche le tariffe relative agli anni 2016 e 2017 previo atto del Responsabile del settore Economico-Finanziario al fine di porre l’ente Locale al riparo di possibili contenziosi con l’errata applicazione della tariffa.
Il Sindaco Bonansinga e l’intera Maggioranza manifesta la propria soddisfazione per essere giunti finalmente alla regolarizzazione dell’errata applicazione della tariffa domestica e per aver portato a termine un’azione di giustizia amministrativa a favore dei cittadini di Merì che per tanti anni è stata perseguita dagli attuali membri dell’Amministrazione, gli Assessori Arcoraci Carmelo, Quaglieri Vincenza, Siracusa Antonino e il Presidente del Consiglio Comunale Angelo Pino.
]]>Relativamente al 2020 il Sindaco De Luca ha poi aggiunto: “Sicuramente mi riempie di orgoglio il comportamento dei nostri cittadini, che nella lunga fase del Covid hanno avuto la capacità di dimostrare di essere comunità, nonostante i problemi strutturali, e mi riferisco anche alle zone più complicate e disastrate come le baracche. Abbiamo manifestato grande senso del rispetto e ci siamo distinti sin dalla prima fase della pandemia. E’ ovvio che il Covid 19, con i suoi effetti devastanti, ha rallentato parte del programma del Cambio di Passo. A breve comunicheremo gli obiettivi che sono stati raggiunti e quelli in itinere. Purtroppo la pandemia dal mese di marzo ad oggi ha ostacolato la nostra azione amministrativa. Ciò nonostante siamo riusciti a mantenere il primato acquisito nel 2019 rispetto ad altre città in materia di impegno di spesa per i finanziamenti europei e quindi il lavoro strutturale effettuato nei due Palazzi (Zanca e dei Leoni) ha comunque consentito di reggere all’onda pandemica e di centrare obiettivi importanti rispetto ad altre città.
Tra questi – ha proseguito De Luca – mi piace evidenziare quello straordinario relativo al risanamento economico-finanziario. Vi annuncio che è partita l’istruttoria del Ministero degli Interni del nostro Piano di Riequilibrio e siamo orgogliosi della perfomance di spesa che ci ha portati ad essere la prima città d’Italia per il Pon Metro e la dotazione finanziaria che fornisce strumenti alle Città Metropolitane. Nel 2021, come obiettivo principale, abbiamo la concertazione col Governo Nazionale per il Recovery Found, le proposte della città di Messina sono state prese a modello e riguardano la forestazione urbana e il risanamento urbano. Domani, alle ore 19, formulerò gli Auguri alla cittadinanza. Pur nella consapevolezza che ognuno di noi, in questo anno particolare, porta nel cuore fatiche, affetti, difficoltà e lutti, auguro a nome mio e della Giunta municipale che l’arrivo del nuovo anno possa trasmettere gioia con la speranza di un futuro più sereno, tenendo sempre presente i momenti di riflessione e di responsabilità.
Il nostro spirito di amministratori continua ad essere fiducioso e positivo e ci fa guardare lontano. Nell’ottica del proseguimento di un ampio rapporto di collaborazione – ha concluso il Sindaco – nell’interesse della collettività auspico una città capace di restare unita nelle difficoltà, una città fondata su rapporti umani aperti alla solidarietà ed alla condivisione”.
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